Esempi di CV : 50 modelli gratuiti da scaricare

Sottotitolo: Cronologico, anti-cronologico, Word, PowerPoint, Europass, funzionale, tematico, design, originale o anche creativo... il curriculum vitae in tutte le sue forme

Attualmente cercate un lavoro in Italia o in Europa e come tutti state inviando il vostro curriculum ai reclutatori.

Scrivere un curriculum è un passo fondamentale ed inevitabile nella ricerca lavorativa. Sia in formato cartaceo che digitale, un curriculum vitae ben scritto permette di farsi conoscere e di evidenziare il proprio percorso professionale. Il suo obiettivo principale è quello di fare venire voglia al datore di lavoro di conoscervi.

Questo sito è concepito per aiutarvi a capire gli annessi e connessi del curriculum vitae per crearne uno buono. È allo stesso tempo una guida che aiuterà a farvi scrivere meglio la vostra candidatura in modo che diventi uno strumento efficace nella ricerca di lavoro. Inoltre mettiamo a disposizione diversi esempi di CV che si possono scaricare e modificare secondo i vostri desideri e la vostra esperienza. Infine, vi proponiamo molte altre risorse che vi aiuteranno nello sforzo della ricerca di lavoro.

I modelli di CV che vengono proposti in questo sito sono in formato PowerPoint, al contrario dei CV in Word, i file PPT sono compatibili con l'insieme dei programmi di trattamento testi (Microsoft Office, OpenOffice, Free Office, google Docs,...) e tutti i nostri CV da scaricare sono gratuiti.



curriculum vitae europeo



L'accesso diretto al CV e guide pratiche


Esempi di CV Semplici & Classici

Se vi state candidando per una funzione o un esercizio di attività tradizionale (contabilità, amministrazione,...), è preferibile usare un CV detto classico. Attenzione Classico o Semplice non vuol dire noioso. Un CV classico sarà spesso più razionale, organizzato e più leggibile rispetto al CV di design o creativo. Ecco una selezione dei nostri modelli di CV classico. Essi sono accessibili gratuitamente.




Esempi di CV >>>

Esempio di CV Originale

Ecco alcuni esempi di CV originali. Questi modelli si adatteranno facilmente a qualsiasi tipo di settore e mestiere. Anche gli studenti o candidati senza esperienza di lavoro ne trarranno vantaggio.




Esempi di CV >>>

Esempio di CV Moderno

20 modelli di CV moderni che possono essere utilizzati in tutti i casi. CV adattabili, moderni e ben strutturati per mettere in evidenza le vostre competenze e il vostro percorso professionale. Cosa fare per un CURRICULUM perfetto.






Esempi di CV >>>

La Guida del CV

guide del curriculum vitae

Il CV, passaporto per un colloquio di lavoro

Che si tratti di una candidatura spontanea o di rispondere ad un'offerta di lavoro, il CV è spesso il primo documento consultato da un reclutatore, ancor prima di conoscere la vostra lettera motivazionale.

In pochi secondi (da 6 a 30 secondo gli studi), viene deciso tutto: o farete parte di una prima selezione che vi porterà al passaggio successivo, o scomparirete immediatamente e irrevocabilmente dalla lista dei candidati.

L'importanza del CV è pertanto di vitale importanza. In meno di mezzo minuto, deve informare il suo destinatario sulle vostre caratteristiche fondamentali e darvi un’immagine positiva e motivante. Sia per la sostanza che per la sua presentazione, sarà (o non) il vostro primo lasciapassare per un possibile colloquio.

Quali sono le aspettative di un datore di lavoro ?

le aspettative di un datore di lavoro

Sulla forma

Per definizione, un datore di lavoro o un Direttore delle Risorse Umane è una persona che privilegia l'efficienza. Da un CV si aspetta informazioni precise, chiare e strutturate, che gli consentiranno di sapere immediatamente se corrispondete o no al profilo desiderato. Le vostre probabilità per una prima selezione dipendono direttamente dalla facilità di accesso alle informazioni desiderate.

Un CV troppo lungo, confuso, strutturato male, sarà immediatamente scartato. A meno che non siate alla ricerca di un primo lavoro, tutti i dati relativi al vostro ultimo impiego (tanto più se è in rapporto diretto con quello al quale vi proponete), al vostro percorso professionale e alla formazione devono essere classificati con rigore e presentati in modo da 'saltare agli occhi' del lettore.

D'altra parte, è controproducente ingombrare eccessivamente un CV di elementi senza alcun legame con la posizione ricercata. Un datore di lavoro vuole sapere con chi ha a che fare e se avete le competenze e l'esperienza necessarie, niente di più. Menzionare un'occupazione stagionale nella ristorazione durante la vostra formazione scolastica, se vi candidate per un posto di capo del dipartimento multimedia nella grande distribuzione, non suscita molto interesse.

Pertinenza delle informazioni, chiarezza e attrattiva sono le chiavi di un CV riuscito, che sarà archiviato nella pila dei buoni, piuttosto che finire nel cestino.

Sul contenuto

Naturalmente, è necessario che il vostro percorso professionale e le vostre abilità siano in linea con le esigenze della posizione per la quale vi candidate.


Creare il proprio CV

creare curriculum vitae

State per creare un curriculum. Sapete che non esiste un CV universale stabilito, qualunque sia il destinatario.

Primo step : raccolta e selezione delle informazioni

Come prima cosa sarà utile elaborare e salvare un tipo di documento, nel quale inserirete tutte le informazioni che vi riguardano: dati personali, studi, stage, esperienze professionali dettagliate e complete. Questo documento completo vi permetterà di avere tutti gli elementi necessari, vi servirà come base, ma non dovrete usarlo tale e quale.

Bisognerà poi fare una selezione di questi elementi, in modo da produrre un CV dettagliato, adattato a ciascun destinatario. Anche se vi state candidando per una posizione simile in diverse aziende, le informazioni da privilegiare non saranno sempre le stesse da un interlocutore ad un altro.

La personalizzazione del CV, basato su ciò che avete potuto apprendere dalle particolari aspettative di un datore di lavoro, può essere decisivo per ottenere un colloquio. Un'azienda conosciuta per la qualità della sua relazione con il cliente sarà sensibile alle vostre competenze in materia di vendita telefonica. Un altro incentrato sulle nuove tecnologie, si interesserà di più alla vostra abilità con questo o quel software informatico...

I dati personali

I dati personali indispensabili sono naturalmente l’identità, l’indirizzo completo, i numeri di telefono fissi e mobili (indicate gli orari in cui potete essere contattati), l’indirizzo di messaggeria istantanea e, infine, l'indirizzo di posta elettronica.

Su questo ultimo punto cercate, ove possibile, di utilizzare un indirizzo serio. E’ preferibile un indirizzo del tipo nome.cognome@mail.com gros.minet585@mail.com.

Potete indicare un indirizzo di blog o il vostro sito personale, se ritenete che il contenuto porti un valore aggiunto alla vostra candidatura. Se avete creato un blog sulla pasta, ma fate richiesta per un lavoro in campo medico, è molto probabile che questo non interessi al reclutatore, quindi è inutile parlarne.

Infine notate che le informazioni sul vostro stato civile, l'età, la situazione familiare o la nazionalità non sono obbligatori. Spetta a voi valutare se possono portare un vantaggio in funzione della posizione ricercata.

L’occupazione ricercata/ Lo slogan

Subito dopo i vostri dati personali eventualmente accompagnati da una foto (se richiesto dal datore di lavoro), una breve formula, in grassetto, sarà ben gradita come titolo per il vostro CV. Questa formula ha lo scopo di definirvi in poche parole, rispetto al lavoro per il quale vi proponete. Bisogna concentrarsi sull'essenziale, in modo da attirare l'attenzione del reclutatore su una totale corrispondenza tra il vostro profilo e la vostra candidatura.

Ad esempio, se avete già una carriera da evidenziare: Sales Manager, 7 anni di esperienza nel settore agro-alimentare, o per la ricerca di un primo lavoro: Elettromeccanico, BTS in alternanza lavoro-studio, settore automobilistico. Questa formula di slogan è un must dei CV di oggi.

Deve essere oggetto di un’attenzione speciale per adempiere il suo scopo al 100%. Ricordate che è indispensabile citare il tipo di posizione (o la formazione) per cui vi candidate.


Gli argomenti fondamentali del CV

Le esperienze professionali

Tranne nel caso della ricerca di un primo impiego, la sezione "esperienza professionale" è decisiva. Per ogni lavoro elencato, deve includere:
- le date di entrata ed uscita dall’azienda
- il nome e la posizione dell’azienda
- la dicitura precisa della professione esercitata
- e naturalmente le principali attività e responsabilità che avete avuto durante le vostre funzioni.

Per le posizioni direttamente correlate alla vostra candidatura, verranno fornite ulteriori informazioni su compiti e responsabilità, nonché su eventuali risultati numerici.

Nel caso di una carriera già corposa, non c'è bisogno di ingombrare il vostro CV con distanti lavoretti estivi. D'altra parte, lunghi 'buchi' non sono benvenuti, a meno che siano giustificati da periodi di formazione (soprattutto durante la disoccupazione) o altre motivazioni positive (congedo parentale, anno sabbatico motivato...).

Per un principiante, questo argomento includerà qualsiasi stage in azienda, insistendo su quelli che sono legati al lavoro ricercato.

Formazione / diplomi

La sezione "formazione" non dovrebbe essere un elenco dettagliato della scuola dai tempi dell'asilo. Si deve concentrare sui diplomi o sui vostri livelli più alti di studio (date, attestato ottenuto, istituto).

Ulteriori formazioni relative alla candidatura saranno utili per un particolare sviluppo.

Per ogni formazione elencata, dovete indicare :
- Le date di inizio e fine della formazione
- Il titolo del diploma ottenuto o in corso
- Il livello di classificazione nazionale e CEC (EQF)
- Il nome completo, la posizione dell’istituto di formazione
- Infine descrivete le materie principali e le competenze professionali relative alla formazione.

Zoom sulla classificazione del livello di studio.

Il CEC è uno strumento creato dalla Comunità europea per promuovere il confronto tra formazioni e diplomi. Ci sono 8 livelli. Il livello 1 rappresenta il livello più basso e il livello 8 è quello più alto. In generale, la qualifica “Laurea” corrisponde ali livello 6 e "Laurea Magistrale" a livello 7 del CEC, mentre il livello 8 corrisponde al "Dottorato di Ricerca" (dottorato). Le qualifiche dei lavoratori specializzati sono solitamente classificate ai livelli 3 e 4.

Per ulteriori informazioni sulle corrispondenze tra i livelli di studio nazionale e il CEC, consultate lo strumento https://ec.europa.eu/ploteus/en/compare.


Le competenze personali

Spetta a voi stimare se un tale argomento possa essere positivo per la vostra candidatura, e quindi bisogna inserire degli elementi significativi.

Le lingue

Indicate la vostra lingua madre e le altre lingue che conoscete. Se volete essere in linea con il modello Europass / Europeo, indicate per ogni lingua il vostro livello di competenza come segue:

- Livello elementare A1 : comprensione di parole familiari e frasi semplici
- Livello elementare A2 : comprensione dei testi brevi come menu, volantini,...
- Livello Indipendente B1 : comprensione di discorsi e testi attuali o relativi al lavoro
- Livello Indipendente B2 : lettura e comprensione del testo letterario o di una relazione
- Livello esperto C1 : comprensione del testo letterario lungo e complesso, di stili diversi di cui l’argomento può essere al di fuori del mio settore di attività
- Livello esperto C2 : lettura e comprensione di diversi testi complessi senza sforzo o difficoltà.

Per ulteriori informazioni sulle corrispondenze, visitate il sito di Wikipedia

Indicate anche i diplomi o i certificati e il punteggio ottenuto (ad esempio TOEIC).

Competenze comunicative (specifico per il CV Europass)

Inserite le vostre competenze comunicative. Specificate in quale contesto sono state acquisite. Esempi:
- Eccellente contatto con la clientela acquisita durante la mia esperienza di commerciale.
- Rapporto molto buono con i quadri aziendali grazie alla mia ultima esperienza di team manager presso Macdonald

Competenze gestionali e organizzative (specifico per il CV europass)

Inserite le vostre abilità organizzative o manageriali. Specificate in quale contesto sono state acquisite. Esempi:
- Buona capacità di management e di gestione del team acquisite come Manager presso KFC. Gestione di 15 persone.
- Leadership naturale: primo venditore del Dipartimento ABC. Gestione e formazione di 5 collaboratori junior.

Competenze relative all’occupazione

Inserite le altre competenze professionali relative all’occupazione e non descritte altrove. Specificate in quale contesto sono state acquisite.

Competenze informatiche

Inserite le vostre competenze e padronanza di vari strumenti informatici che possono interessare al vostro prossimo datore di lavoro. Esempio:
- Trattamento testi (Word, OpenOffice): padronanza molto buona
- Foglio di calcolo (Excel) e strumenti statistici (Sphynx): buona padronanza
- HTML, ASP e C++: livello molto buono
- Database: SQL / Mysql: livello molto buono
- Photoshop, Indesign, Illustrator: buona padronanza
- Etc...

Potete raggrupparli in 4 temi principali: elaborazione delle informazioni, comunicazione, sicurezza, produzione di contenuti, com’è stato presentato sul CV Europass.

Indicate anche i diplomi o la certificazione e il punteggio ottenuti.


CV con o senza foto ?

Entrambe le alternative hanno i loro sostenitori, e il dibattito rimane aperto. Legalmente, selezionare un candidato per il suo aspetto è discriminante, con l'eccezione di alcuni settori di attività ben determinate. Nel mondo ideale, il CV senza foto dovrebbe essere la regola. Nel mondo reale è molto diverso. Viviamo in una civiltà dell'immagine. Naturalmente, una bella foto attira l'attenzione e rimane nella memoria del reclutatore, mentre un CV senza foto, a parità di competenze, tenderà ad essere dimenticato.

Se optate per il CV con foto, questa deve adempiere la sua missione e non danneggiarvi. Una foto scattata da un professionista su sfondo neutro sarà un plus, così come un selfie in fretta e furia o una cabina per fototessere sono da bandire. Sorriso e contegno serio sono sicuramente necessari. Privilegiate una posa naturale, ma senza calma eccessiva. Dovete sembrare la persona che realmente siete, in caso contrario il divario vi recherà danno durante un possibile colloquio di lavoro.

I diversi tipi di CV

Il CV anti-cronologico

Questo tipo di CV è oggi il più utilizzato. Come suggerisce il nome, presenta in primo luogo l’esperienza lavorativa più recente, poi va indietro fino alla più vecchia. In caso si abbia una carriera corposa, questo CV ha il vantaggio di leggibilità e rilevanza, in particolare se l'ultima posizione occupata è in relazione diretta con il profilo di lavoro in questione.

Il CV cronologico

Al contrario del CV anti-cronologico, quest'ultimo presenta le esperienze professionali dalla più vecchia alla più recente. È più appropriato nel caso di una carriera poco notevole e può avere il vantaggio di mostrare una coerenza ed un’evoluzione di carriera esordiente (promozione, cambio di posizione all'interno della stessa azienda...).

Il CV funzionale (o tematico)

Questo tipo di CV classifica le esperienze professionali secondo le funzioni svolte in alcuni tipi di settori (commercio, gestione, produzione, ecc.). Si tratta quindi di presentare queste funzioni in ordine di importanza rispetto alla posizione richiesta e riportare per ciascuno di esse le esperienze corrispondenti.

La presentazione del CV

La presentazione del CV

Preparate il vostro CV al computer

Oggi, un curriculum vitae è NECESSARIAMENTE creato al computer e stampato (preferibilmente a colori) con una stampante di qualità (soprattutto nel caso di foto integrata sotto forma di file digitale).

Utilizzate una buona carta O pensate al formato PDF

Il foglio dal formato 21/29.7 cm (A4) deve essere di qualità. Il CV avrà massimo 2 fogli (soprattutto non fronte-retro). Se si invia il CV via email, è necessario convertirlo in PDF. Questo permette di evitare eventuali problemi di compatibilità tra il formato originale del vostro CV e il rendering sul computer (processore) del reclutatore.

Pensate ai margini

Le sezioni devono essere alleggerite, con margini e spazi tra gli argomenti ma senza eccessi.

Evidenziate le vostre competenze ma rimanete sobri

La tipografia userà un singolo carattere tipografico di tipo standard (roman, helvetica, arial,...). I caratteri bizzarri sono assolutamente da escludere (tipo comic). L’utilizzo di dimensioni diversi, del grassetto e del corsivo sarà sufficiente per variare i tipi di carattere al fine di evidenziare i titoli delle sezioni e altre differenziazioni.

I capisaldi di una presentazione riuscita sono la chiarezza, la leggibilità e la sobrietà

L'uso del colore porterà un'ulteriore approvazione, purché si utilizzi anche qui misura e sobrietà.

Utilizzate i modelli di CV già pronti

Molti modelli di CV gratuiti concepiti da professionisti e amatori illuminati sono disponibili online (e su questo sito), nei più attuali formati di trattamento testi. Scegliendo un esempio di curriculum vitae e adattandolo secondo le vostre esigenze, potrete risparmiare tempo ed eviterete errori di presentazione che potrebbero danneggiare la vostra candidatura.

Errori da evitare e consigli di buon senso

Errori da evitare e consigli di buon senso

Un CV illegibile

Una presentazione poco alleggerita, senza evidenziare i componenti chiave, una foto pixellata o che vi mostra con una luce sfavorevole, saranno alcuni difetti che porteranno il vostro CV direttamente nel cestino. La stessa cosa vale per una carta di bassa qualità o una stampa approssimativa (soprattutto mai fotocopie di fotocopie!).

Un CV ripetitivo e senza contenuto

In termini di contenuto, un CV ripetitivo e piatto, pieno di informazioni inutili, dove nulla viene fuori, inevitabilmente dissuaderà un reclutatore dal cercare tra una massa confusa e fitta gli elementi che potrebbero interessarlo. Il risultato sarà lo stesso: cestino per la carta.

Un CV presentato male

È importante fare attenzione sia alla presentazione che al contenuto. Questo adeguamento causerà nel lettore del CV un pregiudizio favorevole che può essere decisivo al momento di una preselezione in vista di un colloquio.

Un CV accattivante

Le informazioni di base (informazioni di contatto, titolo, elementi del percorso professionale secondo il profilo della posizione...) devono essere immediatamente disponibili, a prima vista. Il CV dovrebbe "attirare l’attenzione" in pochi secondi, al fine di essere selezionato per una lettura più attenta in un secondo tempo.

Un CV (candidato) positivo

È anche importante usare un linguaggio positivo ed evitare tutte le parole con connotazione potenzialmente negativa come "difficile", "bisogno"... e ovviamente gli errori di sintassi o di ortografia.

Fate rileggere il vostro CV

Infine è opportuno fare rileggere il proprio CV ad una persona esterna, se possibile competente in materia (perché non un imprenditore di vostra conoscenza, interessato alla domanda?).